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In Alto Adige la Pasqua non è solo caccia all’uovo...

Al pari di Natale, anche Pasqua – si sa – è una festa amatissima soprattutto dai bambini, che aspettano con ansia l’arrivo del coniglio pasquale che nasconde uova colorate e porta i regalini. Pure in Alto Adige a Pasqua si scatena una gigantesca caccia all’uovo, ma dalle nostre parti la più importante festa cattolica porta con sé anche una serie di altre usanze che vogliamo raccontarvi.

Vi siete mai chiesti com’è nata la tradizione delle uova di Pasqua? Oppure perché a Pasqua le uova vengono colorate, regalate e mangiate?


In realtà non si sa bene come, quando e perché tutto questo sia nato. Si sa però che già gli antichi Greci, Romani ed Egiziani erano affascinati dall’uovo, perché da questo fuoriusciva un essere vivente. L’uovo era quindi considerato simbolo di vita e rinnovamento, poi nella fede cristiana si trasformò in simbolo della resurrezione di Cristo tanto che, durante i 40 giorni di quaresima, i credenti di allora non rinunciavano solo alla carne ma anche alle uova. E poiché le galline continuavano a fare uova, queste venivano bollite in modo da conservarle e poterle mangiare la domenica di Pasqua.
 
Tra l’altro si deve sempre agli antichi Greci e Romani l’usanza di decorare, regalare e utilizzare le uova come addobbi dei templi in occasione delle feste di primavera. A seconda dei materiali a disposizione nelle diverse epoche, le uova venivano avvolte in foglie d’oro oppure bollite con foglie e fiori per colorarle.

In Alto Adige le uova vengono colorate generalmente il Giovedì Santo e, in tantissimi posti, ancora secondo l’antica tradizione facendole bollire assieme a bucce di cipolla, erbe o fiori.

A Pasqua come detto anche in Alto Adige i bambini vanno a caccia delle uova nascoste, e quando le hanno trovate si cimentano in una sfida tanto bizzarra quanto divertente: “Goggele pecken”. I due giocatori, armati di uovo sodo, sbattono una contro l’altra le due estremità, prima quella appuntita e poi quella più piatta. Chi esce dal duello con l’uovo integro vince e riceve come “trofeo” l’uovo sconfitto.

Tra le usanze altoatesine ci sono anche i regali che padrini e madrine fanno ai loro figliocci; generalmente si tratta di focacce di pane dolci a forma di gallina per le bambine e a forma di coniglio per i maschietti.

Anche in alcuni Familienhotels Südtirol il periodo pasquale viene celebrato con iniziative a misura di bambino. E tra queste non può ovviamente mancare l’arrivo del coniglio pasquale e delle sue leccornie nascoste!