Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 
Nils - 35 anniBad Ratzes – Benvenuti nel paradiso per famiglie
 

Sentirsi bene nel cuore delle Dolomiti

Avete presente quei posticini un po’’ nascosti, che non vogliono stupire con enormi facciate di vetro e cromo ma puntano sull’accoglienza? Alberghi dove non ci sono chef stellati eppure si mangia bene? Che non hanno spazi immensi dove i bambini finiscono per passare tutta la vacanza in famiglia senza la famiglia ma dove, molto più semplicemente, ci si prende cura dei bambini per farli sentire come a casa loro? Ecco, noi tre – io, mia moglie e il nostro piccolo – cercavamo un posto così per un fine settimana. E l’abbiamo trovato a Siusi, una frazione di Castelrotto: si chiama Familienhotel Bad Ratzes.
 
 
 
 
 
Tutto il bello della natura
Neanche il tempo di arrivare in albergo, scaricare i bagagli e sentirci salutare dalla titolare con un profetico “Adesso siete veramente in vacanza”, e siamo subito andati alla scoperta del posto. Quando abbiamo chiesto a Eva Scherlin, una delle due sorelle che da tantissimi anni gestiscono l’albergo, perché avessero deciso di diventare un Familienhotel, ci ha risposto con la massima naturalezza: “A dire il vero non l’abbiamo mai deciso: è semplicemente successo”. Una semplicità che si ritrova ovunque, al Bad Ratzes. L’antica cappella di famiglia, le sale di lettura e il salone con caminetto rendono questo albergo completamente diverso dalle strutture concepite solo come una fabbrica di divertimento per i bambini. Questo non significa però che i piccoli ospiti non si possano divertire ugualmente: mio figlio Ben ad esempio è andato subito a curiosare nella “tana delle marmotte”, e sapete cos’ha visto? No, non c’era la solita vasca gigantesca piena di palline colorate ma un gruppetto di bambini che giocava con le assistenti qualificate dell’albergo. Persone in gamba, che sanno spiegare ai bambini la natura e si prendono cura di loro in maniera personale e amorevole.
E così, sistemato Ben, abbiamo pranzato in assoluto relax permettendoci anche un bicchiere di vino a tavola: d’altronde eravamo o no in vacanza? Ah, prima ci eravamo pure concessi un aperitivo in terrazza con vista sullo Sciliar: insomma, il fine settimana non poteva iniziare meglio.

Tutto il bello della natura
Nel pomeriggio abbiamo preso il passeggino, caricato il piccolo e siamo andati a camminare nel bosco. A causa della neve siamo dovuti rimanere sui sentieri già sgomberati, però non è stato difficile immaginare come d’estate questi posti si trasformino in straordinari parchi gioco per bambini. Perché qui, alla fine della valletta laterale, proprio alle pendici dell’Alpe di Siusi, in mezzo ad un’antica pineta dominata dallo Sciliar, il mondo si riduce a due concetti: natura e quiete. Due cose di cui noi, cittadini stressati, sentiamo fortemente la mancanza.
Qui il parco giochi è la natura stessa. Qui ai bambini basta uscire dall’albergo per correre senza ansie, per vivere emozioni vere, fosse anche il semplice gorgoglio del torrente che scorre vicino all’hotel e che d’estate regale avventure e refrigerio. Ai piccoli questo basta e avanza. I più grandi invece hanno a disposizione una palestra di roccia, biliardo, ping pong e calcetto. E d’inverno naturalmente tutti a sciare sull’Alpe di Siusi, facilmente raggiungibile grazie allo skibus e alla funivia.


Accoglienza cordiale “nel cuore delle Dolomiti”

Il termine “cordiale” deriva da cuore, e confesso che quando ho visto sul sito dell’albergo la classica definizione turistica dell’accoglienza, non ho potuto evitare un sorrisino. Invece è vero: raramente ci siamo sentiti accolti così bene, oserei dire “con il cuore”. Dopo la passeggiata nel bosco, che Ben ha sfruttato per farsi un pisolino, abbiamo deciso di fare un salto in piscina. D’altronde si sa: se il bambino sguazza felice, sono felici anche i genitori. Dopodiché via di corsa in stanza, a farsi belli per la cena. Stavolta però abbiamo mangiato in tre, anche se per il dolce i bambini vengono “rapiti” dalle assistenti lasciando così mamma e papà liberi di godersi qualche minuto di tranquillità. Poi, quando era ora di fare le nanne, ce l’hanno riportato e ci siamo spostati nel salone con il caminetto. Il piccolo si è subito addormentato attaccato alla sua bottiglietta, noi invece ci siamo rilassati con qualche calice di vino davanti al fuoco e non ci siamo neanche accorti del tempo che passava…
Purtroppo non ce l’abbiamo fatta ad andare sull’Alpe di Siusi, ma d’altronde in un fine settimana non si può fare tutto. Abbiamo preferito goderci le comodità dell’albergo, le attenzioni del personale e il primo sole primaverile, rilassandoci in terrazza con la certezza che Ben era in buone mani. Durante il viaggio di ritorno, riposati e soddisfatti, ci siamo ripromessi di tornarci in estate e abbiamo fatto l’elenco delle cose da fare: correre nei prati, giocare vicino al torrente, scoprire il bosco, godersi il parco giochi…

Semplicità fa rima con felicità

Chissà, magari il “cuore delle Dolomiti” non si riferisce alla posizione dell’albergo ma al personale! Devo dire che tutti sono stati di una cordialità straordinaria e sempre attenti al benessere dell’ospite. In quanti altri posti capita che la mattina a colazione la titolare in persona venga al tavolo a chiedervi se avete dormito bene, se il materasso è comodo e i cuscini non sono per caso troppo morbidi o troppo duri? Per sentirsi a casa non c’è bisogno di cattedrali del wellness, cocktail bar, effetti speciali. Com’è il detto? “home is where your heart is”. E allora in realtà noi non siamo stati in vacanza, ma nella nostra casa temporanea…
 

Vi siete incuriositi?

Ecco cosa vi aspetta in questo Familienhotel

 
Hotel Bad Ratzes ****
Dolomiti -
Tra torrenti cristallini e boschi da favola
Dettagli dell'alloggio