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Melanie - 30 annia vacanza in famiglia in un Family Hotel di Scena, sopra Merano
 

Le avventure di una piccola peste

“Deciso: oggi il suo sonnellino pomeridiano salta”, sento dire la mami al papi. Stanno parlando di me, una bimba di appena un anno e mezzo ma che ha già tanta voglia di divertirsi! Sapete, i miei genitori hanno deciso di andare in vacanza in quest’albergo e sono impegnatissimi a fare le valige. Poco male comunque, se oggi salto il solito pisolino. Però non capisco perché la mamma fa due volte i bagagli… Forse perché deve rimettere in valigia tutto quello che io, mentre lei non guardava, ho tirato fuori?
 
 
 
 
 
Adesso vi schizzo io!
“Meglio così: se non dorme di pomeriggio, vuol dire che stasera andrà a letto prima”, dice convinta. Non se ne parla neanche: la mamma non ha ancora capito che la sera non sono mai stanca, figuriamoci quando siamo in ferie. Ad ogni modo riusciamo a salire in macchina, anche se ovviamente dopo 500 metri dobbiamo tornare indietro perché abbiamo dimenticato il ciuccio. Senza il quale – dovresti ormai saperlo, cara mami – io non vado da nessuna parte.

“È da una vita che non andiamo più a nuotare, direi di fiondarci subito in piscina quando arriviamo in albergo. Nora, tra cinque minuti siamo arrivati… Nora? Ok, si è già addormentata”, sento dire in lontananza a mia madre. Guarda un po’, alla fine sono veramente stanca. Quindi c’è un cambio programma: all’arrivo trasbordo nel passeggino e mentre facciamo il check-in alla reception sento una voce gentile che sorride e, rivolta alla carrozzella, mormora “Sta dormendo, quant’è dolce”. Sono in dormiveglia e le voci mi arrivano attenuate, una cosa però la capisco benissimo: come regalo di benvenuto ci hanno dato un pacchetto di biscotti al cioccolato. Mi sa che siamo capitati proprio in un bel posto!

Ore 14.10, è ora di svegliarsi. Apro gli occhi e mi ritrovo in un meraviglioso e morbidoso letto matrimoniale. Mami e papi hanno già messo il costume: ehi, non penserete mica di andare a nuotare senza di me?
Indosso finalmente il pannolino-costumino che sognavo da una vita, papà mi prende in braccio e mi porta in piscina. Ehi, qui ci sono un sacco di vasche, altro che la vasca da bagno che abbiamo a casa: subito in acqua! I braccioli? Eh no, vi sbagliate di grosso se pensate che mi metto quei due pezzi di plastica attorno alle braccia. E tu mamma, è inutile ripetere che i braccioli sono due graziose barchette che vogliono andare in acqua con me… ormai sono troppo grande per credere a questi trucchetti. Ora basta con le ciance: adesso vi schizzo io per bene! La piscina più piccola è la mia preferita, perché ci posso stare da sola. Accanto ce n’è un’altra bellissima, con uno scivolo e persino i pirati. In quella grande invece la mami si sta facendo le sue vasche in santa pace, mentre papà si sta impegnando al massimo per farmi divertire…

Ma quant’è bella la montagna
Scambio di ruoli: mentre il papi si concede il meritato relax andando a sudare in sauna, io e la mami ce ne saliamo a “Merano 2000”.  “Quando fa bello bisogna approfittarne”, dice sempre. Ci facciamo un bel giretto col passeggino, e naturalmente non può mancare una pausa al bar con tanto di aperitivo in terrazza. Manca invece una cosa importantissima – no, non è il papà – ovvero la macchina fotografica, dimenticata in albergo. Con questo tempo oggi avremmo fatto delle foto da cartolina. Vabbè, vuol dire che questi splendidi posti ce li ricorderemo con la mente.
Quando torniamo in stanza, sentiamo un rumore strano… è papà che russa, sembra proprio che qui si stia riposando per bene. Mamma dice che ha bisogno di riprendersi, io mi domando: ma da cosa?! Ad ogni modo, mentre lui si riprende, io e la mami andiamo al Club degli orsetti. È un bellissimo parco giochi, solo che si trova all’interno e non fuori. C’è una parete per arrampicarsi, tanti materassini per saltare, le amache, il calcio balilla, due poltrone da spiaggia, una marea di giocattoli e una casetta dove posso cucinare, lavare i panni e addirittura fare la spesa. La signora che “abita” qui è veramente carinissima; in questo momento sta “bricolando” al tavolo con alcuni bambini, e ogni volta che la guardo lei mi sorride e mi saluta con la mano.

Finalmente arriva ora di cena e ci mettiamo a tavola: dopo tanto movimento, il mio stomaco brontolava come se avesse ingoiato un orso... al Club degli orsetti. Come primo abbiamo la scelta tra un bel buffet di insalate, il buffet per i bambini e oggi persino un buffet di pasta. Dal menu invece scegliamo il maialino da latte, e come dessert ci aspetta uno squisito dolce alle mele con gelato alla vaniglia.

Tra compagni d’avventura ci si intende!
Mi guardo attorno e sia a destra che a sinistra noto la stessa situazione: sotto i seggioloni degli altri bambini ci sono briciole di pane, pezzi di pasta, chicchi di mais e così via. Devo proprio dire che qui mi sento come a casa mia... Al tavolo accanto al nostro, una mia coetanea strilla così tanto che la mamma fa perfino fatica a sentire quello che dice il cameriere: sì, in questo posto mi trovo veramente a mio agio. Le due mamme si scambiano uno sguardo di reciproca commiserazione e, dopo un bicchiere di vino, chiacchierano come se si conoscessero da sempre. Anche noi bambini in realtà facciamo subito amicizia, e cominciamo a giocare ad acchiapparsi in sala da pranzo…
 

Vi siete incuriositi?

Ecco cosa vi aspetta in questo Familienhotel

 
Paradiso per escursioni e famiglie Gutenberg ****
Merano e dintorni - Scena
Una vacanza naturale e creativa
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