Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 
Nora - 41 anniAnche una breve vacanza può essere fantastica, se trascorsa nel Family Hotel Heidi di Parcines
 

Il bello di poter fare tutto. Ma anche no.

Ci siamo: il sospirato weekend in Val Venosta, nel Family Hotel Heidi di Parcines, sta finalmente per iniziare. E le cose si mettono subito all’insegna del relax: appena saliamo in macchina infatti, la nostra bimbetta di 4 anni crolla nel mondo dei sogni.

Quando ci presentiamo alla reception dell’albergo, trascinando i bagagli e la figlia ancora mezza addormentata, a darci il benvenuto sono i coniugi Fissneider in persona: mano tesa, sorriso franco e cordiale. Per la bimba invece c’è persino un regalino, che ha il potere magico di risvegliarla del tutto: non c’è che dire, la prima impressione è decisamente buona.
 
 
 
 
 
Casa, dolce casa…
La signora Fissneider ci accompagna nel nostro appartamento e durante il cammino ci spiega qual è il motto del Familienhotel Maria: “Qui tutto si può fare, ma non si deve fare tutto”. Poi ci consegna le chiavi, il programma della giornata e ci dice che per ogni esigenza loro sono sempre a disposizione. Chiara no, la differenza tra potere e dovere? Noi l’abbiamo capita subito…

Appena entriamo nell’appartamento veniamo inondati di luce e ci sentiamo immediatamente a casa nostra, anche se solo per due giorni… Qui tutto è stato pensato e realizzato a misura di bambino, a cominciare dal lavandino che nostra figlia utilizza subito per schizzare acqua dappertutto. Le prese elettriche al contrario si trovano fuori dalla portata dei piccoli. Sfogliando il materiale che ci ha consegnato la titolare scopriamo quante cose, tra manifestazioni, gite e camminate, si possono fare a Parcines e dintorni. Ma non facciamoci prendere dall’ansia: abbiamo appena detto che non dobbiamo fare tutto :-)

Dentro o fuori? L’importante è nuotare!

Per intanto usciamo sul balcone ad ammirare il panorama. La prima cosa che vediamo sono le splendide montagne, poi il prato dell’albergo con il parco giochi e accanto la piscina… La piscina? Sentendo parlare di piscina la nostra Steffy, che nel frattempo si è lavata le mani cinque volte nel suo lavandino preferito, si fionda sul balcone e vuole a tutti i costi essere presa in braccio per vederla. Il suo sguardo rimane incollato alla piscina e si stacca solo quando le diciamo che, naturalmente, “possiamo” andare a nuotare! E allora via, mettiamoci il costume e voliamo in acqua. Già, ma quale: la piscina coperta o quella esterna? Visto che siamo in vacanza e ognuno è libero di scegliere, io e Steffy ce ne stiamo dentro, dove c’è la vasca per i bimbi, mentre mio marito preferisce la piscina all’aperto.

Libertà di giocare e mangiare
Dopo aver sguazzato per bene, è arrivata l’ora del relax sulla terrazza esterna. Io mi concedo un buon caffè con una pallina di gelato, la piccola invece una magnifica coppa gelato decorata con gocce di cioccolato e cialde. Mentre ci godiamo queste prelibatezze lo sguardo di mia figlia incrocia il parco giochi: inutile dire che ci abbandona e si precipita sul prato. Noi invece rimaniamo in terrazza, anche perché da qui possiamo tenerla d’occhio. Steffy fa conoscenza con tanti bambini, con i quali gioca e chiacchiera felice. E anche io e mio marito, finalmente soli e rilassati, abbiamo il tempo di parlare di noi. Poi vengono a trovarci i signori Fissneider e anche con loro il tempo trascorre piacevolmente, tanto che ci accorgiamo che è ora di cena solo perché lo stomaco si mette giustamente a brontolare.
Se per questa mini vacanza abbiamo scelto un residence, è proprio per avere la libertà di scegliere se cucinarci qualcosa in appartamento oppure farci viziare in un bel ristorante. Secondo voi cos’abbiamo scelto?

La colazione non si tocca!
Anche a colazione potevamo scegliere se farcela in appartamento, con il pane fresco portato in stanza, oppure in albergo. E siccome in vacanza, almeno per me, la colazione è sacra, abbiamo deciso all’unanimità di scoprire il buffet del Family Hotel Heidi. La prima impressione è stata: ma quanta roba c’è??? Ve lo dico io: tutto quello che si può immaginare quando si pronuncia la parola “colazione”. La baguette appena sfornata, il pane integrale, dolci fatti in casa, croissant, yogurt, frutta e müsli di ogni genere, affettati, formaggi e addirittura il superfood come i semi di Chia. A casa nostra di solito la colazione è o sfiziosa o salutista: qui a Parcines invece, nell’albergo per famiglie Heidi (LINK DE: http://www.familienhotel-heidi.it/hotel/essen-und-trinken.html), ce n’è per tutti i gusti.

Ok, partiamo… ma ci torniamo!
Per capire se avevamo scelto il posto giusto per trascorrere questa (purtroppo) breve vacanza, ci è bastata la reazione di Steffy quando ha realizzato che dovevamo partire: “Andare a casa? Adesso? Non se ne parla neanche, io voglio restare qui!”, e giù lacrime di coccodrillo a fiotti. Stavolta però non c’è scelta: “dobbiamo” andare a casa. Come consolazione, per me soprattutto, propongo a mio marito di tornare qui in autunno, stavolta però per una settimana di vacanza. E devo dire che non ho faticato molto per convincerlo…
 

Vi siete incuriositi?

Ecco cosa vi aspetta in questo Familienhotel

 
Familienapparthotel Heidi ****
Merano e dintorni - Parcines
Il lato soleggiato della vita
Dettagli dell'alloggio