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Evi con Mia - 39 anniEcco il nostro weekend nel Familienhotel Bella Vista!
 

Ecco la storia del mio secondo compleanno

Da qualche giorno la mamma non fa altro che parlare di un certo compleanno, e in verità non ho capito bene cos’è. Ad ogni modo in stanza c’è una valigia enorme, che non ho mai visto prima, e dentro ci sono anche tante cose mie: come mai? Ma ecco, come ho fatto a non pensarci prima: questo significa che anche Mia – che poi sarei io – andrà in vacanza! Non chiedetemi però dove si va, perché non lo so. Di sicuro c’è che un compleanno deve essere una cosa speciale…
 
 
 
 
 
La nostra meta: il Parco nazionale dello Stelvio
Bene, l’auto è carica – bici senza pedali compresa, ovviamente – e… si parte! La mami dice che andremo in un certo Familienhotel Bella Vista che si trova nel Parco naturale dello Stelvio, ma dice anche che ci vorrà un po’ di tempo per arrivarci. Non so a voi, ma a me il rumore sempre uguale del motore fa sempre un effetto calmante. Sento le palpebre che si chiudono, vorrei godermi il viaggio ma non resisto… e mi faccio un pisolino.

Il motore si è spento: vuol dire che siamo arrivati! Mamma e papà svuotano il bagagliaio e ci dirigiamo verso una grande casa. Una signora bionda di nome Petra ci accoglie sorridente e si mette a parlare con i miei. Cos’avranno poi sempre da dirsi, gli adulti, io non lo so… Ne approfitto per guardarmi in giro: ehi, laggiù c’è una stanza piena di giochi, e dentro ci sono tanti bambini piccoli come me!

Uffa: appena inizia il divertimento, bisogna andare
Proprio mentre pensavo di fare un salto dai giochi, sento mia madre che dice: “Guarda che bello, possiamo prendere l’ascensore!” In realtà avevo in mente qualcos’altro, ma mi va bene anche scoprire le altre cose che ci sono in questo posto. Mi dicono che c’è un letto proprio come quello di casa: allora devo subito provarlo e vedere quanto alto riesco a saltare... I miei dicono che dormiremo in una suite familiare o qualcosa del genere. Ad ogni modo l’importante è che c’è un sacco di spazio e due lettoni enormi: sembrano fatti apposta per saltarci sopra!

Cantando sotto la pioggia
Oggi dovevamo andare a fare una camminata, ma sta piovendo. Diciamo che a me non sarebbe dispiaciuto saltellare da una pozzanghera all’altra con gli stivaletti di gomma, è così divertente… I miei genitori invece mi dicono che è meglio andare alla malga dei bambini, dove c’è un fienile pieno di giochi: che sarà mai?

Vi siete mai tuffati nel fieno???
Quando papà apre la porta di legno del fienile, non credo ai miei occhi: c’è uno scivolo che porta direttamente nel fieno! Presto, non c’è tempo da perdere, andiamo subito a provarlo. Nell’angolo c’è anche una buca della sabbia con dentro un sacco di giochi, e accanto ci sono parcheggiate tante automobiline. Fuori intanto continua a piovere, però noi siamo dentro a spassarcela e anzi spero che non ce ne andremo mai da qui!

A cena nel Club degli orsetti

Giocare fa venire appetito e infatti il mio stomaco inizia a brontolare. Per fortuna è già ora di cena e qui, nel Club degli orsetti dove mangeremo io e i miei nuovi amici, la tavola è già apparecchiata. Ci sono addirittura le posate colorate, così la pasta al ragù è ancora più buona! A dire la verità anche la tovaglia se ne mangia un po’, visto che non tutte le forchettate mi finiscono in bocca. Ma non è grave, anche il bimbo vicino a me si sta sbrodolando per bene… Ah, dovete sapere che i bambini più grandi, quelli che hanno già tre anni, possono andare nel Club degli orsetti anche di giorno assieme agli assistenti per fare un sacco di cose interessanti. Non vedo l’ora che arrivi il mio terzo compleanno, perché la mamma mi ha promesso che in questo albergo ci torneremo!

I genitori invece cenano più tardi, in un enorme salone elegante. Oggi mio papà avrà ripetuto cento volte che non vedeva l’ora di gustarsi il suo menu a 5 portate. Anch’io d’altronde non sono ancora sazia: al tavolo accanto al nostro c’è una bambina più piccola di me e così iniziamo subito a giocare, mentre i grandi come sempre se ne stanno a chiacchierare. Papi e mami sembrano veramente rilassati, continuano a bere una specie di succo nero e se la ridono alla grande: mi sa che il mio compleanno gli fa proprio bene, dovremmo festeggiarlo più spesso… Vabbè, adesso però sono molto stanca. Anzi, mi sono proprio addormentata a tavola, perché adesso è nuovamente mattina e mi trovo in stanza. La mamma si sta mettendo le scarpe comode e vedendomi sveglia mi dice: “Oggi facciamo una bella passeggiata alle cascate!”

Aria fresca, montagne e tanta acqua
Dopo un po’ mio papà mi mette nello zaino perché sono ancora troppo stanca per camminare. Attraversiamo un bosco con tanti alberi strani, che sembrano alberi di Natale ma senza le palline. A un certo punto arriviamo a una fontana, papà mi mette giù e facciamo una piccola pausa. Poi finalmente arriviamo alle cascate e a quel punto capisco come intendevano i miei: l’acqua precipita dall’alto sulle rocce e si può anche passare sotto, come quando si fa la doccia. È bellissimo, andiamoci subito!

Poi ci siamo messi attorno a un falò enorme, non ne avevo mai visto uno così grande. È così bello stare attorno al fuoco assieme ad altra gente, facendomi coccolare da mamma e papà. Per fortuna manca poco al mio prossimo compleanno: non vedo l’ora di divertirmi ancora come questa volta!
 

Vi siete incuriositi?

Ecco cosa vi aspetta in questo Familienhotel

 
Familien- und Wanderhotel Bella Vista ***s
Val Venosta - Stelvio
Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio
Dettagli dell'alloggio